Pasqua a Riccione con i fuochi d’artificio di Ivan Fonti

Abbiamo domato il fuoco e lo facciamo danzare per voi. È la frase che accoglie i visitatori del sito della Fonti Pirotecnica, l’azienda di fuochi d’artificio che vanta più di un secolo di vita.

E sfogliando il sito si vedono le immagini e si ascoltano i suoni che accompagnano il fuoco che danza.

L’anima dell’azienda è Ivan Fonti, 39 anni, dal 2002 alla guida di questa avventura che lo entusiasma come un ragazzino.

“E’ un mestiere che faccio per passione. – racconta – la passione è nata da bambino, guardando in cielo i fuochi d’artificio. Sognavo di essere io a crearli e spararli. Ed il sogno si è avverato. Lavoro con passione, anche per venti ore al giorno. Ma non è fatica, è un divertimento”.

pasqua riccione fuochiParliamo di Ivan Fonti e della sua passione perché sarà lui a firmare i fuochi di artificio che illumineranno a Riccione la sera di sabato 15 aprile (ore 21,30), vigilia di Pasqua. L’anno scorso Fonti aveva organizzato un Festival internazionale di fuochi d’artificio con la partecipazione delle migliori aziende europei del settore. Uno spettacolo indimenticabile ed un grande successo di pubblico. Nel 2017 per problemi amministrativi (sono decaduti il sindaco e il consiglio comunale) non c’è stato il tempo per assumere i relativi impegni formali. Ma Riccione non si è arresa all’idea di trascorrere la Pasqua senza i fuochi di artificio di Ivan Fonti. Nella città, partendo dall’Associazione Albergatori e da singoli alberghi, fra i quali anche il Polo Hotel, è partita una sorta di colletta cittadina. Non sarà possibile riproporre il Festival, ma ci sarà il grande spettacolo del sabato sera, nel tratto di lungomare che va dal Porto a piazzale Roma.

Il mare luccica a Riccione

Ivan Fonti anticipa per noi gli elementi: “Durerà quindici minuti con i fuochi lanciati da cinque postazioni di sparo. Quello di Pasqua sarà uno spettacolo di fuochi e musica, con coreografie che presenteranno in anteprima per Riccione alcune novità del 2017. I salici di diamanti, le peonie colorate con flash al centro, le code di cavallo con il crine colorato…”. Fonti si ferma, perché uno spettacolo del genere non può essere raccontato, deve essere visto.

L’abbinamento fra musica e fuochi (quello che i francesi chiamano Son et Lumière) è una specialità che Fonti pratica da tempo. Anzi, in Italia è l’autore del più grande spettacolo del genere, quello che si tiene ogni anno al castello di Gradara. Negli ultimi due anni inoltre ha compiuto un’impresa da Guinness dei primati: in occasione della Notte Rosa ha sparato i fuochi da Torre Pedrera fino a Senigallia: 13 postazioni sincronizzate e guidate da un’unica regia. Un lungo tratto di costa adriatica “incendiato” dalle sue creazioni.

Quando un lavoro nasce dalla passione, si fa di tutto per farlo a meglio. Prima di cominciare Ivan è andato in Cina, dove la tradizione pirotecnica affonda le sue radici. E dalla Cina è tornato con idee e progetti. Adesso i suoi fuochi vengono progettati a Saludecio (nelle colline sopra Riccione) e vengono prodotti in Cina. Tutti con l’omologazione CE, che è garanzia di sicurezza.

Si legge sul sito: Siamo una delle poche realtà italiane ad essere importatrice diretta di materiale pirotecnico da tutto il mondo e selezioniamo il miglior materiale di produzione europea, per garantire che ogni singolo spettacolo sia unico, innovativo e con effetti sempre nuovi e suggestivi.

Per farne l’esperienza, bisogna essere a Riccione la sera del 15 aprile, vigilia di Pasqua. Vi aspettiamo!