Alpini, arriva l’adunata nazionale

alpiniLa prima volta fu nel 1920 ad Ortigara, lungo il confine fra Veneto e Trentino-Alto Adige, nella parte settentrionale dell’Altopiano di Asiago. Nel 2020 sarà a Rimini, esattamente ad un secolo da quel primo raduno spontaneo convocato per ricordare i morti della prima guerra mondiale. L’adunata annuale degli alpini quest’anno ha scelto una città dell’Adriatico, unendo in un solo abbraccio montagna e mare, le due destinazioni di vacanza preferite dagli italiani.

L’adunata – essendo militari si chiama così – si svolgerà nel secondo week end di maggio, da venerdì 8 a domenica 10 maggio 2020. Per tre giorni tutta la Riviera sarà invasa dall’entusiasmo e dall’allegria di decine di migliaia di penne nere. Rimini e la Riviera hanno vinto la concorrenza di grandi e importanti città come Verona e Torino.

rimini alpiniLo scorso 12 maggio a Milano, dove si è tenuta l’adunata 2019, è avvenuto il simbolico “passaggio della stecca” tra il capoluogo lombardo e Rimini. Il simbolo delle penne nere è stato consegnato alla Sezione Bolognese-Romagnola dell’Associazione nazionale Alpini a cui spetta il compito dei coordinare l’organizzazione della 93esima edizione del raduno. Nonostante quest’anno ricorra il centenario della prima adunata, il numero di edizione è in realtà 93 perché negli anni della guerra e in quelli immediatamente seguenti l’adunata, per evidenti motivi, non si è tenuta. Ogni anno l’adunata ha un proprio motto, quest’anno a Milano era “100 anni di coraggioso impegno”. Vedremo presto quale motto sarà scelto per Rimini 2020 e vedremo nel maggio prossimo come le varie sezioni dell’associazione lo avranno declinato negli striscioni che vengono mostrati durante la sfilata.

Alpini, la grande sfilata della domenica

Sì, perché il momento clou dell’adunata è la grande sfilata che si tiene la domenica nella città ospitante. È immaginabile che a sfilare siamo almeno 400 mila alpini provenienti da ogni parte d’Italia, per dare visibilità ad un corpo militare che si è sempre distinto per coraggio, generosità e spirito di sacrificio. “Questo evento – ha affermato il generale Renato Genovese – rappresenta il più importante dell’anno fra quelli organizzati, non si sviluppa soltanto nelle tre giornate del Raduno, ma coinvolge la città ospitante per parecchio tempo”. Un comitato organizzativo nelle prossime settimane sarà al lavoro per occuparsi dei tanti aspetti che rendono questa manifestazione nazionale così imponente: dalla cittadella degli alpini, al villaggio, dal percorso della parata all’ospitalità.

Rimini, Riccione e le altre località della Riviera daranno il meglio di se stesse per ospitare gli alpini con l’attenzione e il calore umano che essi meritano.

Siamo certi che gli alpini partiranno dalla Riviera soddisfatti dell’ospitalità ricevuta e contenti di aver incontrato una terra calda e generosa come loro.

Anche il Polo Younique Hotel di Riccione, abituato a trattate tutti i propri ospiti come persone uniche, è pronto ad accogliere quei campioni di unicità che sono gli alpini.

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